Salta al contenuto principale
x

Ancarano

Le origine di Ancorano risalgono al medioevo. Nel 1557 fu sottomesso dal Duca d'Alba e fino al 1818 è rimasto sotto il Vescovato di Ascoli Piceno, nello Stato della Chiesa. Nel 1852 passò sotto il controllo del Re di Napoli e quindi all'Italia. Dell'antico borgo fortificato (sec.IX) posto in posizione dominante sulla valle del Tronto, si conservano le due porte: Porta da Monte e Porta da Mare. Nella Chiesa Madonna della Pace si conserva la famosa statua lignea di Silvestro Da L'Aquila (1490) e l'altare maggiore custodisce un'urna dorata del 1759 nella quale sono le reliquie di San Simplicio, patrono del paese. Al secolo XVII risale anche la chiesa della Madonna della Misericordia, in laterizio a pianta centrale poligonale. Da visitare anche la casa natale dello scienziato Giuseppe Flaiani (1739-1808), posta sulla omonima via.

 

Provincia: Teramo

CAP: 64010

Prefisso: 0861

Altitudine: 293

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.8351751, 13.7381792

La fontana di Monsignore è un'antica fonte-sorgente di epoca romana.

La piccola chiesa fu costruita nel 1845 e all'interno si pu? ammirare un bellissimo dipinto dell'Apocalisse.

Adjoining the Church of Our Lady of Grace, the museum exhibits what has been jealously guarded over the centuries by the Toranese. The museum aims to promote and recover timeless values: faith, institutions, culture, art and traditions.

Adiacente la Chiesa della Madonna delle Grazie, il museo espone quanto è stato gelosamente custodito nei secoli dai Toranesi. Il museo intende promuovere e recuperare valori intramontabili: la fede, le isituzioni, la cultura, l'arte e le tradizioni.

Garrufo originariamente castrum Rufi, si sviluppò come villaggio romano nel periodo che va dal 268 a.C. al 476 a.C. La sua floridezza era dovuta principalmente alla presenza della comodissima Salaria o Metella che partendo da Roma arrivava a Vallorina attraversando Cittareale, Bosco Maltese, la Montagna di Campli e dei Fiori, Ripa di Civitella, Faraone ed infine Garrufo.