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Castel Mancino - Pescasseroli (AQ)

Ci troviamo ai margini di Pescasseroli, la “capitale” dell’Alta Valle del Sangro. Il nome di Pescasseroli è legato ad una leggenda secondo la quale un giovane eroe di nome Serolo, partito per le crociate, si innamorò di una fanciulla di nome Pesca, la quale, separata dal giovane da varie vicende, lo cercò ovunque nella zona, fino a Castel Mancino, dove però fu uccisa dal feroce barone del castello, padre di Serolo. Il giovane morì di dolore e sulla sua tomba fu costruita Pescasseroli. Castel Mancino può essere inserito in quella categoria di monumenti chiamati "Centri Fortificati" di epoca pre-romana. Dispone di mura perimetrali, una torre più grande (mastio), e tre torri minori. Il castello fu costruito nel IX-X secolo con l'intento di difendere la popolazione dalle incursioni di Saraceni e Ungari. Battaglie e terremoti hanno portato a successive ristrutturazioni fino al definitivo abbandono. Tra le rocce, coperte da fitta vegetazione di pini, affiorano solo costruzioni diroccate a ricordo di dominazioni feudali.