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Pescina

Tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e il Parco Regionale Sirente-Velino, in una natura suggestiva e quasi incontaminata sorge Pescina, un borgo antico che racconta, con l’urbanistica e le architetture del suo centro storico, le influenze medievali ancora visibili. Se i resti delle antiche mura ciclopiche raccontano di insediamenti preistorici, la storia più recente è racchiusa in un simbolo: la Torre che domina il centro e che spunta dai resti del vecchio castello di “Rocca Vecchia” appartenuto alla famiglia dei Piccolomini. Ma c’è anche un’altra torre che affascina chi vi si trova davanti ed è la Torre di Venere dei Marsi, risalente al XIII secolo. E, come tanti piccoli gioielli d’arte e spiritualità, numerose chiese costellano il centro storico, da attraversare perdendosi nei dettagli di questa bellezza.

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67057

Prefisso: 0863

Altitudine: 735

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.0253997, 13.6505082

Accanto ai resti della casa natia del Cardinale Mazzarino, nato il 14.07.1602 e morto il 9.03.1661, è stata istituita nel 1970 una Casa Museo le cui sale espongono, oltre ai documenti e ai libri di vario genere relativi alla vita del cardinale, anche stampe, arazzi e plastici.

La Cattedrale della Madonna delle Grazie di Pescina ha una storia molto antica, ma il terremoto del 1915 ed i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale  hanno completamente distrutto l’antica Cattedrale.Infatti, la Cattedrale è stata edificata nei primi anni del 1600, da quando è stata spostata a Pescina la sede della Diocesi, mentre dal 1924 è con-catedrale, a causa dello spostamento della s

Inaugurato a Pescina il 1° maggio 2006 e realizzato in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, con la Soprintendenza Archivistica per l'Abruzzo e con l'Archivio di Stato dell'Aquila, il Museo Silone trova sede nei locali, a suo tempo ristrutturati per accogliere il Centro Studi Ignazio Silone, dell'ex convento di Sa

All'interno del portico del Forum di Marruvium ? possibile ripercorrere la strada romana che ha un'ampiezza di 3,60 m. e presenta i segni dei fori utilizzati per attaccare i cavalli. E' possibile ammirare anche la fattezza di una fogna romana.

La torre è detta "Normanna", in quanto fu costruita da Ruggero II, conte di Celano, il quale si presume che appartenesse ad un ramo cadetto della stirpe dei Normanni. La stessa torre viene detta anche "torre dei Colonna", in quanto tali Principi nella lotta contro la famiglia avversa degli Orsini, se ne sarebbero serviti per scopi militari.