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Pietracamela

Tra i comuni più alti della provincia di Teramo, Pietracamela è l'unico ad avere l'intero territorio compreso nel Parco del Gran Sasso - Monti della Laga. Sorge a 1005 m. di altitudine ai piedi del Corno Piccolo del Gran Sasso d'Italia.  Molto probabilmente i primi abitanti del luogo furono brindisini o pugliesi, in generale pastori o cardatori di lana. Dal 1526 le vicende storiche del paese furono legate a quelle della Valle Siciliana (Regno di Napoli). Il suo nome originario sicuramente Petra che deriva dal fatto che le case furono costruite su enormi macigni portati a valle dallo scioglimento dei ghiacciai di Campo Pericoli. Entrando nel paese ci si accorge subito che si tratta di un borgo di montagna davvero antico, dove molte case risalgono al 1400. A testimoniare le sue remote origini sono la struttura urbanistica e l'architettura delle case più antiche.  Il paese custodisce alcuni monumenti singolari ( Chiese di San Giovanni e di San Rocco, case medioevali, edicole, icone, antiche iscrizioni spagnole) e, fuori porta, una Chiesa madre monumentale, con ricchi arredi e due splendide croci d'argento oggi custodite nell'Episcopio aprutino. Ai Prati di Tivo, tra i boschi di faggio dell'Aschiero e delle Mandorle e lungo le pendici del corno Piccolo e del Rio Arno, la più famosa stazione invernale del Gran Sasso d'Italia (1450-2000 m.), con impianti di risalita e buone attrezzature alberghiere. Prati di Tivo è una località che anche d'estate offre numerose opportunità escursionistiche agli amanti dell'alpinismo. Il Comune di Pietracamela è stato proclamato Borgo dell’anno 2007. La proclamazione è avvenuta a Pescocostanzo, nell’ambito della VII Assemblea Nazionale de “I Borghi più belli d’Italia”. Pietracamela era stata ammessa nell’ottobre 2005, dopo un’attenta valutazione della Commissione centrale, a far parte del club de “I Borghi più belli d’Italia” ovvero nel novero dei paesi più interessanti dal punto di vista strutturale, della conservazione del paese, dell’ambientazione e della valenza storica del borgo.

Maggiori informazioni QUI 

 

Provincia: Teramo

CAP: 64047

Prefisso: 0861

Altitudine: 1030

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.5233193, 13.553981

Prossimi Eventi

The Rio Arno waterfalls are located not far from Pietracamela, on the Teramo side of the Gran Sasso. The impetuous Rio Arno, which rises from the Monte d'Intermesoli, at an altitude of 1525 m, with a jump of 30 meters, gives rise to the waterfalls.

Le cascate del Rio Arno si trovano non lontano da Pietracamela, nel versante teramano del Gran Sasso. L'impetuoso Rio Arno, che nasce dal Monte d'Intermesoli, a quota 1525 m, con un salto di 30 metri, da origine alle cascate.

La Chiesa parrocchiale di San Leucio risale al 1324 ma recentemente è stata interessata da un restauro.

All'interno si può ammirare un'acquasantiera a catino, con belle sculture in rilievo raffiguranti animali acquatici e alcune tele seicentesche.

Il Museo raccoglie più di mille oggetti: gran parte di essi risale al periodo compreso tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento, ma alcuni manufatti lignei risalgono anche al settecento. Riassume e valorizza gli aspetti peculiari ed originali della civiltà silvo- pastorale e dell'artigianato del territorio teramano.

The Museum contains more than a thousand objects: most of them date back to the period between the end of the nineteenth century and the beginning of the twentieth, but some wooden artifacts also date back to the eighteenth century. It summarizes and enhances the peculiar and original aspects of the forestry and pastoral civilization and of the craftsmanship of the Teramo area.

Il Museo raccoglie più di mille oggetti: gran parte di essi risale al periodo compreso tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento, ma alcuni manufatti lignei risalgono anche al settecento. Riassume e valorizza gli aspetti peculiari ed originali della civiltà silvo- pastorale e dell'artigianato del territorio teramano.

Senarica è un piccolo villaggio abruzzese dell'alta valle del fiume Vomano, adagiata su di un costone di roccia che si impone sulla gola serpenteggiante del fiume, immerso nel verde prepotente dei boschi del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nel distretto della Strada Maestra.

On the slight slope at the edge of the hill the remains of the early medieval settlement are present, and extend over an area of ​​about 35,000 square meters.

Sul leggero declivo al margine dell'altura sono presenti i resti dell'insediamento altomedioevale, che si estendono su una superficie di circa 35.000 mq. L'antico "vicus" è articolato su una serie di terrazzi, presenta unità insediative di varie dimensioni e tipologie. L'origine dell'insediamento risale circa al III secolo a.C. e sono presenti dei resti databili fino al VI secolo d.C.