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Pretoro

Incastonato su uno sperone roccioso della Majella, se guardiamo Pretoro da lontano ci sembra di vedere un borgo che è il proseguimento stesso della roccia. Una volta raggiunto, ci addentriamo nel cuore dell’abitato e ci troviamo a respirare le atmosfere antiche questo paese sorto intorno al 1600 dopo la distruzione del Castello di Pretoro, arroccato sull'estremità della roccia e denominato "Castrum Pretorii de Theti". Qui, tra vicoli strettissimi e intrecciati tra loro come un ricamo prezioso, ci aggiriamo fino a ritrovarci davanti il maestoso panorama che circonda il paese. Montagne e boschi, narrati anche nel “Centro San Domenico per la divulgazione degli aspetti culturali e naturali sul lupo, i serpenti e la storia di Pretoro”. Infine, caratteristico è l’artigianato del legno, in particolare per la realizzazione dei fusi per lavorare la lana.

 

Provincia: Chieti

CAP: 66010

Prefisso: 0871

Altitudine: 550

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2192963, 14.1400684

Il massiccio della Majella è il più imponente e più immanente di tutto l'Appennino, con oltre 60 cime che superano i 2000 metri di altezza. Il Monte Amaro (q. 2.793 m) è la sua vetta più alta, la seconda montagna d´Abruzzo e di tutto l'Appennino, dopo il massiccio del Gran Sasso.

Il Museo della Ceramica di Rapino nasce nel dicembre del 2003, con l'intento di rivalutare un'arte antica che ha portato il nome di Rapino in tutto il mondo, esso si trova all'interno dell'antico convento di San'Antonio, un complesso architettonico risalente al 1645 circa ed è costituito da diversi ambienti, ognuno caratterizzato da opere di autori, epoche e stili differenti; tra queste, il Mus

Il Centro di Documentazione delle Verginelle, collocato all'interno del complesso monumentale S.Antonio in Piazza Cappelletti, è dedicato ad un ancestrale rito religioso di Rapino: la processione delle Verginelle.

Il Centro di Documentazione delle Verginelle, collocato all'interno del complesso monumentale S.Antonio in Piazza Cappelletti, è dedicato ad un ancestrale rito religioso di Rapino: la processione delle Verginelle.

It is one of the oldest Benedictine monasteries in Abruzzo. Its foundation is traced back to Charlemagne (of which remains the representation in a fragment of fresco); in reality there is only a falsification in the form of a simple copy of the year 798, packaged in the middle of the twelfth century.

È tra i più antichi monasteri benedettini abruzzesi. La sua fondazione viene fatta risalire a Carlo Magno (di cui rimane la raffigurazione in un frammento di affresco); in realtà esiste solo una falsificazione in forma di copia semplice dell'anno 798, confezionata alla metà del XII secolo.

The hermitage of Sant'Onofrio is located a few km from the centre of Serramonacesca, in the Majella National Park, at about 725 meters above sea level.

L’eremo di Sant’Onofrio si trova a pochi km dal centro di Serramonacesca, nel Parco nazionale della Majella, a circa 725 metri di altitudine.