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Roseto degli Abruzzi

Rinomata località balneare in provincia di Teramo, in posizione strategica sul mare grazie alla presenza della linea ferroviaria adriatica, Roseto degli Abruzzi è annoverata tra le sette perle della “costa giardino” abruzzese, nota per essere tra i lidi più belli dell’Adriatico, con spiagge ampie di soffice sabbia e con fondali bassi, ideali soprattutto per bambini. Di recente istituzione – nasce il 22 Maggio 1860, come emanazione del borgo medioevale di Montepagano – l’architettura della cittadina è arricchita da belle ville tardo-ottocentesche spesso adornate di oleandri e rose. Per questo particolare le fu attribuito il nome di “Rosburgo” (borgo delle rose), identificazione che rimase invariata fino al 1927, quando fu sostituita dall’attuale Roseto degli Abruzzi.

Da visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta (ex Chiesa di Santa Filomena), costruita ai primi del ‘900, che presenta un caratteristico altare in terracotta e dove è conservato il dipinto “La Sacra famiglia”, opera del pittore rosetano Pasquale Celomi; la Pinacoteca Comunale, che conserva alcune pregevoli opere di artisti locali; il Museo della Cultura Materiale e la Chiesa della Santissima Annunziata a Montepagano che custodisce un bellissimo coro ligneo. Nel suo territorio si trova la Riserva Naturale del Borsacchio che fonde spiaggia e natura, habitat di rare specie di uccelli e meta di turisti amanti degli spazi all’aria aperta e dei paesaggi incontaminati.

Per saperne di più: http://www.visitroseto.it

 

Provincia: Teramo

CAP: 64026

Prefisso: 085

Altitudine: 8

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.6751898, 14.0160161

Prossimi Eventi

La Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi è un classico giardino cittadino che ospita la Pinacoteca e la Biblioteca antica comunale. La Pinacoteca civica di Roseto degli Abruzzi, inaugurata nel 1982, comprende i dipinti di Raffaello e Pasquale Celommi, due pittori nativi di Roseto dell’Ottocento.

Il giardino è dotato di panchine ed è estremamente curato da un punto di vista floreale. Non c'è pavimentazione ma ghiaia quindi l'accesso alle sedie a ruota risulta alquanto disagevole.

La raccolta, inaugurata nel 1981, è ospitata al piano terra del palazzo della Villa Comunale. Il suo nucleo centrale è costituito dalle opere della famiglia dei pittori Celommi: Pasquale, il figlio Raffaello, il nipote Luigi ed il pronipote Riccardo. Sono esposti inoltre lavori di altri artisti locali.

In alcune stanze del vecchio Municipio di Montepagano è stato allestito il Museo della Cultura Materiale. Al suo interno sono esposti oggetti di vario genere: strumenti musicali, macchine da scrivere, libri e foto antiche, attrezzi da lavoro, sia agricolo che artigiano.