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Villalago

Arroccato a quasi mille metri d’altitudine, il borgo di Villalago si staglia contro il cielo, dominando il panorama e la Valle de Lacu, chiamata così per i suoi cinque laghi. La sua storia affonda le radici in tempi lontani: l’abitato come oggi lo conosciamo sorse nell’XI secolo ad opera dei monaci benedettini e, nel tardo medioevo, subì la dominazione di diverse famiglie feudali. Come un castello, una roccaforte, affascina per la sua essenza antica: protetto dalle montagne, tra boschi di cerri e faggi, si apre il borgo storico, con le sue case vecchie e le tracce del passato ancora evidenti. Intorno, i suoi laghi: quello di San Domenico, dalle acque limpide e verdi; il lago di Scanno, primo per estensione e bellezza; il lago Pio, oasi naturale di uccelli acquatici, meta ideale per gli amanti della natura.

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67030

Prefisso: 0864

Altitudine: 930

POSIZIONE GEOGRAFICA

41.9359351, 13.8359019

The Museum is located in the heart of the historic center, inside a tower from whose terrace you can enjoy a wonderful view of the Sagittarius Valley and Lake San Domenico. The Museum preserves a collection of objects of peasant art. In the premises of the old Town Hall there is also a "Centre of documentation on the traditions of the work of Villalago".

Villalago è un piccolo centro in provincia dell'Aquila abbarbicato su uno sperone di roccia in un paesaggio di notevole bellezza naturale a 920 metri di altitudine. La località, con particolare clima mitigato e felice esposizione tra i due laghi di Scanno e di S. Domenico, è inserita in una cornice prettamente montana.

Il Museo si trova in pieno centro storico, all'interno di una Torre dalla cui terrazza si gode uno stupendo panorama della Valle del Sagittario e del Lago di San Domenico. Nel Museo è conservata una collezione di oggetti dell'arte contadina.

La chiesa parrocchiale del sec. XV-XVI dedicata a S. Maria di Loreto, conserva ben poco dell'impianto originale. Pi? volte, durante i secoli, ? stata ristrutturata e soprattutto dopo la II Guerra Mondiale. La facciata mostra ancora un bel portale del 400 a tutto sesto con l'Agnus Dei scolpito sull'architrave. All'interno sono notevoli l'altare barocco del 1621, dedicato a S.

Lake San Domenico is located in the upper Sagittario Valley, in the territory of the municipality of Villalago, in a fantastic natural environment, ideal for relaxation. This is an artificial reservoir created by the barrier of the Sagittarius river, built after the Second World War.

Il Lago di San Domenico sorge nell’Alta Valle del Sagittario, nel territorio del comune di Villalago, in località Prato Cardoso, in un magico ambiente ideale per il relax, per i pic-nic e per la pesca.  Si tratta di un invaso artificiale creato dallo sbarramento del fiume Sagittario, realizzato nel primo dopoguerra ed ha come affluente principale il fiume Sagittario; altre fonti

Today it is reflected in the clear waters of the reservoir of the same name created in the 1920s with a dam on the Sagittarius. The hermitage consists of a cave, the sacred speco, where the Holy Taumaturge found himself in penance around the year 1000, and the church in front of the portico.

Oggi si specchia nelle limpide acque del bacino artificiale omonimo creato negli anni ‘20 con una diga sul Sagittario. L’eremo è costituito da una grotta, il sacro speco, dove il Santo Taumaturgo si ritrovò in penitenza intorno all'anno Mille, e dalla chiesa antistante con il portichetto.

Fu una frana ciclopica dal Monte Genzana, a sbarrare la valle del Sagittario a creare il Lago di Scanno, il più suggestivo e visitato d’Abruzzo, dall’incredibile forma di cuore.

The Scanno lake is the result of a huge landslide that dammed the Sagittario valley creating the most visited and suggestive lake in Abruzzo. The heart shaped lake is situated in a extended basin at 922 meter above sea level between the historical villages Scanno and Villalago, at the feet of the Montagna Grande, on the border of the Abruzzo National Park.

La piccola chiesa dell'Annunziata o Madonna del Lago si trova sulla sponda sud del Lago di Scanno, nello stesso luogo in cui alla metà del Settecento era esposta una statua della Vergine che compiva miracoli .L'aspetto originario era diverso da quello attuale. L'ingresso era sul lato nord-ovest verso Villalago con un portico a cinque archi.