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piani di pezza

Panorami spettacolari: riapre il Rifugio Vincenzo Sebastiani

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L’amore è un abbraccio soffice di cielo e di nuvole su una cima raggiunta col cuore in festa. (Bianca di Beaco)

Il primo agosto ci sarà l’inaugurazione del nuovo rifugio Vincenzo Sebastiani a 2102 metri di quota: sarà una festa, un incontro per festeggiare la fine dei lavori e l’inizio della stagione.

 

Video realizzato al termine dei primi vent'anni di gestione della Cooperativa Equorifugio e prima dell'inizio dei lavori di ristrutturazione e ampliamento dell'estate 2020.

Il rifugio si trova a monte del Colletto di Pezza, tra il versante di Campo Felice e l'Altopiano delle Rocche. Sia d'estate che d'inverno con ciaspole e sci sono migliaia di turisti ed escursionisti di media montagna che vi fanno tappa, l'arrivo al Rifugio per gustare i sapori e i profumi di un luogo magico conclude il viaggio attraverso i panorami selvaggi del Parco Sirente Velino che dai Piani di Pezza attraversa il bosco. Vi fanno tappa anche i biker che attraversano la carrareccia della Valle del Puzzillo.

Il rifugio Sebastiani al Colletto di Pezza ha una storia travagliata: progetti, nascite, rinascite. La prima proposta venne avanzata in un’assemblea della sezione CAI di Roma il 18 maggio 1913, dove si propose la costruzione di un rifugio che facilitasse l’escursione sul Monte Velino.

Nel 1914 si riparlò in concreto del rifugio quando i soci Gallina e Sebastiani, incaricati da un’apposita commissione, identificarono in un sopralluogo una posizione adatta vicino al Colle del Bicchero, crocevia di tre diversi sentieri. La grave situazione internazionale, le ostilità nell’estate del 1914 e il terremoto della Marsica nel gennaio 1915 portarono ad un arresto della vita della sezione.

La guerra coinvolse tutti i singoli soci: l’Ing. Vincenzo Sebastiani si distinse nelle azioni al fronte che gli procurarono due medaglie d’argento. Nel 1919 E. Sebastiani, padre del caduto V. Sebastiani, con una generosa donazione riportò l’attenzione sul progetto, che nel frattempo aveva subito dei cambiamenti della posizione per via del difficile accesso nei mesi invernali. La nuova commissione propose il Colletto di Pezza come sito idoneo per la nuova costruzione il 24 giugno 1921. Il 22 ottobre 1922 alla presenza del sindaco di Ovindoli, dei consiglieri, di trenta soci di Roma ebbe luogo l’inaugurazione del rifugio.

ll rifugio Sebastiani, grazie alla sua posizione, offre la possibilità di scegliere tra diversi itinerari, tutti accessibili e ben segnati, che presentano bassa o media difficoltà:
 

Colle dell'orso:  2150 m, percorrenza h 0.20 (solo andata)
Cimata del Puzzillo: 2140 m, percorrenza h 0.20
Punta Trento: 2243 m, percorrenza h 0.40
Colle del Bicchero: 2075 m, percorrenza h 0.45
Punta Trieste: 2230 m, percorrenza h 1.00
Monte Puzzillo: 2174 m, percorrenza h 1.30
Lago della Duchessa: 1788 m, percorrenza h 2.00
Cima Monte Rotondo: 2062 m, percorrenza h 3.30
Vetta Costone Ceraso: 2182 m, percorrenza h 2.45
Vetta monte Velino: 2486 m, percorrenza h 3.00

Il Rifugio Vincenzo Sebastiani, gestito da Eleonora Saggioro e dalla coperativa Equo Rifugio e di proprietà del C.A.I. di Roma, si  raggiunge da Capo Pezza o dalla Piana di Campo Felice. Questa estate, con rinnovato entusiasmo, concerti, degustazioni, laboratori e splendide notti sotto le stelle torneranno ad animare il Rifugio per la gioia degli escursionisti.

info@rifugiovincenzosebastiani.it

39 368 279463 - 339 1079741

http://www.rifugiovincenzosebastiani.it

Rifugio Vincenzo Sebastiani

L. Toppeta 30-07-2021

ph: Gabriele Marcelli, CC BY-SA 3.0: Piani di Pezza, vista dal Rifugio Sebastiani