Direkt zum Inhalt
x
Dogliola (Ch)

Dogliola (Ch)

Dove si trova: Dogliola è situato su uno sperone roccioso sul versante sinistro della valle del fiume Trigno.

Il tessuto urbano della parte di origine Medioevale, tipico borgo fortificato abruzzese, è con case accostate  disposte a spina rispetto all’asse viario principale, mentre quello delle epoche successive si è disposto intorno alla piazza San Rocco, lungo i tre assi viari di collegamento con le località limitrofe.

Perchè visitarlo: immerso nel verde, il borgo fortificato risale al XIV secolo e si sviluppa intorno al Palazzo della Fazia, che nel XVI secolo ha inglobato le strutture dell’antico castello. Il perimetro dell’antico abitato è rintracciabile grazie alla case–mura, che in alcuni casi conservano la scarpata, e a resti di porte urbane.

Cosa vedere: 

  • Chiesa di S. Maria delle Grazie o di S. Rocco,  edificata a partire dal 1805, come indica la data incisa sul portale di accesso, in sostituzione dell’antica parrocchiale, di origine cinquecentesca, che nel corso del Settecento cominciò a subire delle lesioni, fino a crollare del tutto nel 1830. La facciata presenta un semplice portale, rialzato su tre gradini e sormontato da un'unica finestra. L’interno ad aula è ornato da stucchi in stile neoclassico e, sulla volta, da dipinti realizzati da Nicola Sigismondi di Lanciano. Le pareti laterali sono movimentate da archi a tutto sesto che incorniciano delle nicchie ricavate nello spessore del muro, entro cui sono poste delle sculture lignee raffiguranti la Madonna del latte, S. Rocco, S. Giuseppe e Gesù bambino, databili tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento; la scultura ritraente S. Antonio da Padova è l’unica che reca la firma dell’esecutore, Giacomo Falcucci, e la data, 1853.
  • Fonte Vecchia  restaurata nel 1830 dal costruttore Urbano Calvitti di Carunchio, ha assunto un aspetto moderno a seguito di successivi e recenti lavori edilizi.

Eventi: l 1° maggio di ogni anno si tiene un pellegrinaggio, con processione, presso il vicino Santuario della Madonna del Carmine, sito nel comune limitrofo di Palmoli,  il 19 marzo, giorno di  San Giuseppe vengono distribuite L’ pan’ttoll” , tipiche pagnottelle dogliolesi, Il Fuoco Santo - " Lu Foch' Sant' per riscaldare, nella fredda notte della Vigilia del Natale, Gesù Bambino.Al centro della piazza del Paese, di fronte la Chiesa di San Rocco, viene realizzata una pira di legna da ardere, offerta dagli abitanti, intorno ad un Pino eretto.Poco prima della mezzanotte il fuoco viene acceso e benedetto dal parroco. Arde poi per tutta la notte dando calore agli abitanti che si attardano intorno a detto fuoco, il 13 dicembre La Fiera di Santa Luciaantica testimonianza dei tradizionali mercati di paese a cadenza annuale, la Festa del Grano“D’ lu Ganopp’l’ “,  di ringraziamento per il grano raccolto che si tiene la prima domenica di Agosto. E' caratterizzato da una sfilata di carri e figuranti in costume d’epoca, che, dopo aver attraversato alcune vie principali, si conclude in Piazza San Rocco con l’offerta di prodotti tipici da degustare, la Sagra de “L’ Turc’nill”, tipici sfilati Dogliolesi di pasta attorcigliata a mano e fritti, si tiene il 12 Agosto di ogni anno.

Cosa mangiare: "Pallott', cace e eov", (polpette con pane, formaggio e uova)

Comune di Dogliola

L.  Toppeta 02-02-2022

Provincia: Chieti

CAP: 66050

Prefisso: 0873

Altitudine: 445 m s.l.

POSIZIONE GEOGRAFICA

41.9418778, 14.6365914