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Pinacoteca Vincenzo Bindi

Giornata delle Dimore Storiche 2022: un viaggio nella memoria più intima dei Borghi d'Abruzzo

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... l’Europa saranno le nostre Città, i nostri Borghi... per le loro ricchezze di esperienze, di saperi (David Sassoli)

Il più grande museo diffuso d’Italia riapre le porte. Torna la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, giunta quest’anno alla XII edizione: oltre 400 luoghi esclusivi come castelli, rocche, ville, parchi e giardini saranno visitabili gratuitamente, in un’immersione nella storia che rende ancora oggi il nostro Paese identificabile nel mondo e che potrebbe costituirne il perno dello sviluppo sostenibile a lungo termine. 

Il convegno dal titolo “Gran Tour in Abruzzo. Dall’Adriatico all’Appennino: un viaggio classico in chiave moderna” ha dato l'avvio al  progetto che intende creare una rete di collegamento all’interno delle nostre dimore storiche abruzzesi, per incrementare il turismo di qualità, esperienziale e sostenibile, grazie agli evocativi soggiorni che appunto, solo le dimore sanno e riescono ad offrire ai viaggiatori.

Il più grande museo diffuso d’Italia riapre le porte. La prossima domenica 22 maggio, infatti, torna la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, giunta quest’anno alla XII edizione. Oltre 400 luoghi esclusivi come castelli, rocche, ville, parchi e giardini saranno visitabili gratuitamente, in un’immersione nella storia che rende ancora oggi il nostro Paese identificabile nel mondo e che potrebbe costituire perno dello sviluppo sostenibile a lungo termine del Paese.

L’iniziativa, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Case della Memoria e Federmatrimoni ed Eventi Privati (Federmep), ha ricevuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo. Da quest’anno Media Partner dell’evento sarà il TGR. Dal 2010 le Giornate Nazionali si ripetono annualmente la terza domenica di Maggio. 

L'iniziativa prevede in tutta Italia l'apertura gratuita al pubblico di una selezione di dimore ADSI, l'associazione Dimore Storiche Italiane: castelli, palazzi, ville e parchi storici, consentendo ai visitatori di ammirare da vicino dei luoghi speciali, con la presenza dei proprietari per trasmettere la propria passione e anche raccontare le difficoltà quotidiane che incontrano. 

Quella degli immobili storici è una rete unica, dall’immenso valore sociale, culturale ed economico che i proprietari si impegnano quotidianamente a custodire e a valorizzare. Le dimore storiche, infatti, costituiscono non solo un patrimonio turistico di rara bellezza ma anche il perno di una economia circolare per i borghi su cui si trovano. Il 54% di tali immobili si ubica, infatti, in piccoli comuni con una popolazione inferiore a 20.000 abitanti e, nel 29% dei casi, addirittura sotto i 5.000 residenti.

La Giornata Nazionale ADSI è quindi anche un’occasione per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sul ruolo che le dimore storiche ricoprono per il tessuto socio-economico del Paese. Il loro indotto, infatti, genera un impatto positivo su moltissime filiere: da quella artigiana, in particolare del restauro, a quella del turismo (e quindi servizi di ristorazione, attività ricettive e visita degli immobili), dalla convegnistica alla realizzazione di eventi, dal settore agricolo al mondo vitivinicolo. Molte sono le figure professionali che gravitano intorno ad una dimora, mestieri dal sapere antico – artigiani, restauratori, maestri vetrai – sempre più difficili da reperire.

Un patrimonio tramandato a noi attraverso i secoli, anche grazie al restauro e al mantenimento delle dimore storiche, che gravano unicamente sui proprietari. È anche dai lavori di ammodernamento e ristrutturazione, infatti, che deriva la qualità dei centri nei quali le dimore insistono, contribuendo al loro decoro e alla loro crescita di attrattiva, riconsegnando vitalità a territori – specie quelli più periferici – che vedono nella dimora il principale centro economico locale. Investire in questi magnifici tesori - unici ed irripetibili - significa anche creare opportunità occupazionali per i più giovani, messi a loro volta in condizione di tramandare quei saperi che hanno reso grande il patrimonio privato italiano.

Numerose le iniziative promosse dai proprietari per la Giornata Nazionale: da mostre a concerti e spettacoli teatrali, per intercettare le esigenze del pubblico di ogni fascia d’età. Quest’anno torna anche il concorso fotografico in collaborazione con Photolux rivolto agli utenti di Instagram: maggiori informazioni saranno dettagliate in successive comunicazioni.

Si consiglia di rimanere sempre aggiornati sull’evoluzione delle misure a contrasto del coronavirus e si rende noto che è necessario prenotare la propria visita per recarsi alla dimora prescelta. 

Dimore aperte in Abruzzo:

L'Aquila

Palazzo Rustici, Palazzo Pica Alfieri, Palazzo Burri Gatti, Palazzo e Oratorio de Nardis, Palazzo Cipolloni Cannella, Palazzo Cappa Cappelli, Palazzo Ciavoli Cortelli, Palazzo Ciolina,  Palazzo Dragonetti de Torres, Palazzo Cataldi Madonna, Ofena, Palazzo D’Alessandro, Caporciano, Palazzo Ciarrocca, Santo Stefano di Sessanio, Palazzo Sipari, Pescasseroli; Palazzo Vitto Massei e Castello Cantelmo, Pettorano sul Gizio.

Chieti

Villa Marcantonio,  Mozzagrogna, Conventino Michetti, Francavilla al Mare

Pescara

Villa Marchegiani e Villa Basile a Pescara, Palazzo de Fabritiis, Rosciano, Villa Pardi, Manoppello, Tenuta Agraria Imperato, Città Sant’Angelo

Teramo

Palazzo Dèlfico - Biblioteca Melchiorre Dèlfico, Pinacoteca Civica Casa Museo “Vincenzo Bindi”, Giulianova, Villa Devincenzi, Roseto degli Abruzzi, Villa Caccianini Maturanzi, Pineto.

www.adsi.it/giornatanazionale

Dimore storiche in Abruzzo e prenotazioni

L. Toppeta 16-05-2022