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maiella dallo spazio

Il Sentiero dei Minatori: nel ventre della Majella nera

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... come fecero i miei padri e prima di loro uomini antichi che saldarono le loro ossa al respiro della montagna.. (A. Cantini)

Il Progetto “Sentiero dei Minatori” nel Comune di Lettomanoppello (Pe), presentato presso la Sala Corradino d’Ascanio del Consiglio regionale di Pescara, intende riqualificare e rendere fruibile oltre 3 chilometri di sentiero, che si snoderanno da Largo Assunta verso i siti minerari di rilevanza locali come la Miniera Santa Liberata, la Galleria del Ponte e la Miniera Iconicella che i minatori hanno percorso quotidianamente dal 1840 al 1956.

Geologia e turismo rappresentano un nuovo scenario del turismo sostenibile; sempre più numerosi sono gli appassionati di siti di interesse geologico, geomorfologico, geoarcheologico che coinvolgono il territorio, la sua storia,  la sua trasformazione e guardano con interesse crescente le meraviglie del Parco Nazionale della Maiella, novello Geoparco Unesco

Servizio TGR

 

Fin dall'antichità l'Abruzzo presenta attestazioni di fornaci utilizzate per la cottura di vasi in argilla, ma anche di mattoni e tegoloni. La localizzazione delle fornaci avveniva prevalentemente in zone pianeggianti, nelle quali più semplice e razionale era lo sfruttamento delle cave di argilla che, in base all'area geografica di provenienza, presentava impurità come calce, gesso, solfuri. Da allora, nel corso dei secoli, le fabbriche furono poste a ridosso delle cave, ma anche in prossimità della linea ferroviaria che agevolava la distribuzione delle merci.  A differenza delle fornaci, gli asfaltifici e i gessifici sono distribuiti in maniera meno capillare sul territorio abruzzese, localizzati essenzialmente nelle vicinanze delle materie prime. Per quanto concerne l'asfalto, nel territorio della Val Pescara sono presenti i giacimenti di asfalto più grandi d'Italia, secondi solo a quelli di Ragusa in Sicilia, utilizzati nell'edilizia e nella realizzazione del manto stradale. Sempre nello stesso territorio sono presenti giacimenti di rocce costituite da solfato di calcio, che comunemente chiamiamo gesso. La pietra di gesso, cotta a diverse temperature (tra i 120° e i 1000°), permetteva di ottenere gesso per intonaci e stucchi, forme per calchi e gesso per pavimenti. 

"Silvestro Petrini è colui al quale si deve la scoperta di alcune miniere d’asfalto nelle contrade Manoppello e San Valentino, nel versante orientale della Majella, ricco di rocce asfaltiche già sfruttate in epoca Romana. Nel 1844 Petrini impianta una piccola industria dove si estrae bitume e lo si raffina fino a trasformarlo in petrolio. Imprigionato dal governo borbonico, potrà riprendere la sua attività solo dopo l’Unità d’Italia. Nel 1889 L’ingegnere Adolfo Reh mette gli occhi sulle miniere abruzzesi e, dopo aver testato la qualità dell’asfalto della Majella in una pavimentazione di Berlino, acquista tutte le concessioni minerarie in loco. Solo dopo la prima guerra mondiale, L’Italia si riappropierà delle società minerarie, costituendo la SAMA (Società Abruzzese Miniere Asfalti) con azionisti in maggioranza abruzzesi" (Siteb)

Attraverso un’apposita cartellonistica si ripercorrerà il cammino che per circa un secolo, centinaia di persone impegnate nell'estrazione del bitume dalla roccia calcarea, hanno percorso a piedi o con l'aiuto dei muli, osservando i binari a scartamento ridotto del trenino e i vagoni che trasportavano la roccia fino a Scafa,  attraverso un patrimonio minerario dismesso finalmente fruibile attraverso lo studio dei materiali rocciosi, la pulizia del sentiero, l'installazione di gradini in legno per agevolare il percorso, il posizionamento di staccionate, e di pannelli informativi e descrittivi con Qr-Code per gli approfondimenti video che raccontano della vita degli uomini e delle donne nel duro lavoro di estrazione e lavorazione del bitume grazie al contributo del Graim (Gruppo di ricerca archeologica industriale della Maiella).

Il  "Sentiero dei Minatori" verrà inaugurato il 26 giugno 2021 nell'ambito delle manifestazioni previste per La Giornata Nazionale delle Miniere, celebrata il 29 maggio 2021, con visite guidate, itinerari geoturistici, seminari, presentazioni di libri e conferenze, mostre fotografiche, concerti  laboratori didattici per ragazzi, spettacoli teatrali a tema, alla presenza della Regione Abruzzo, del Parco Nazionale della Majella, dell'Ordine dei Geologi della Regione Abruzzo, della SIGEA e del GRAIM. 

La Giornata Nazionale delle Miniere è promossa per diffondere il valore e il significato culturale del turismo geologico,  giunta quest’anno alla sua XIII edizione, registrando un crescente interesse sull'intero territorio Nazionale. L'iniziativa, organizzata da REMI-ISPRA-SNPA, MISE, AIPAI, ANIM, ASSORISORSE con il Patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi e di EuroGeoSurveys, prevede l’organizzazione di eventi dedicati su tutto il territorio nazionale e la realizzazione di un “calendario nazionale” con tutte le iniziative promosse dai Siti/Musei e Parchi Minerari. 

Il Centro Visite del Parco Nazionale della Maiella accoglierà le prenotazioni, fornendo i presidi necessari per percorrere il sentiero in totale sicurezza. Non mancheranno momenti di leggerezza e convivialità, nel ricordo di un passato che emoziona: ci si fermerà per lo "sdjuno".. l'abbondante merenda abruzzese di metà mattina, che prevede tra le altre squisitezze, frittata e salsiccia ed il tipico menù del minatore a pranzo e cena, ascoltando appassionanti narrazioni.

Oltre ai numerosi appuntamenti previsti il 26 e 27 giugno a Lettomanoppello  (3427413517 - E-mail) si svolgeranno manifestazioni anche nelle seguenti località:

  • a Lecce nei Marsi (Aq)  sabato 26 giugno 2021 ore 15.30: Conferenza "Verso l'Ecomuseo della Bauxite e delle Ferriere della Marsica" (333-3011138 - E-mail);
  • a Colledimezzo (Ch) 3 luglio 2021: laboratorio per bambini "disegna la miniera di Colledimezzo usando l'immaginazione"; Inaugurazione della mostra fotografica permanente; Convegno con gli speleologi del GRAIM di Chieti con aperitivo al tramonto (3533832067 - Email)
L. Toppeta 14-06-2021

Immagine: ESA-L.Parmitano, cc-by-nc-sa/2.0/: Immagine della Maiella sugli Appennini italiani catturata dall'astronauta dell'ESA Luca Parmitano durante la sua missione Beyond sulla Stazione Spaziale Internazionale

 

 

 

42.2361439, 14.0361527