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Secinaro

Secinaro (Aq)

Dove si trova: Secinaro  è addossato alle pendici nord-orientali del monte Sirente, interrotto a mezza costa da un vasto altipiano carsico che sale al vicino Altopiano delle Rocche. Il suo territorio ricade all'interno del Parco Regionale del Sirente-Velino.


Perché visitarlo: Il territorio, ancora incontaminato, nel quale si trova il Comune di Secinaro, nasconde innumerevoli specie di animali e piante e rappresenta un'area di indubbio interesse naturalistico.  Il suo territorio è tornato di recente alla ribalta per via di un "campo di crateri" a cui si attribuisce un'origine meteoritica. Il più grande dei crateri misura 140 metri di diametro e ospita un lago; l'origine del campo di crateri è ancora controversa in quanto alcuni studiosi ritengono che il lago sia di origine antropica e che si tratti di un abbeveratoio per greggi, altri che sia di origine vulcanica. Secinaro fu certamente un insediamento importante dei Peligni Superequani. In diverse contrade sono stati fatti interessanti rinvenimenti di reperti archeologici. A nord della fonte "San Gregorio" fu trovato nel 1926 un frammento di architrave in calcare con fregio in rilievo sulla parte anteriore e, lungo un sentiero, resti di fabbricati antichi, tra cui una cella vinaria. Nelle vicinanze della fonte "San Gregorio" fu rinvenuto il cippo funerario di "Novia", interessante frammento di fregio avente, in rilievo, festoni con frutti, foglie e spighe sostenute da putti, altri due cippi alcune statuette di bronzo, un grosso frammento di cavaliere armato e i resti di un edificio che attestano l'esistenza di un santuario in onore di Hercules Victor.

Cosa vedere:

  • Lago di Secinaro: lungo la strada provinciale che collega Rocca di Mezzo a Secinaro, in una zona isolata ma facilmente raggiungibile, incastonato in un piccolo altipiano a circa 1100 metri di quota, alle falde della maestosa dorsale del Monte Sirente, è stato scoperto il primo cratere da impatto meteoritico in Italia. Al visitatore si presenta come un piccolo lago di forma circolare, di circa 140 metri di diametro e accompagnato da altri 17 crateri più piccoli. La recentissima scoperta è ad opera dei ricercatori Jens Ormo, Angelo Pio Rossi e Goro Kamatsu dell’International Research School of Planetary Sciences di Pescara. Le analisi di radiocarbonio non lasciano dubbi: il terribile impatto è avvenuto circa 1650 anni fa, nel IV sec. d.C. Si tratta dell’unico cratere meteoritico in Italia e del 156° nel mondo. Peraltro è tra i meglio conservati, vista la relativa giovane età e la localizzazione lontana dai centri abitati che lo hanno preservato da ogni azione erosiva di tipo antropico.
  • Santuario della Consolazione: la Chiesa sorge sui resti di un tempio della dea Pelina ed ospita affreschi del 1500, tra i quali quello relativo alla leggenda secondo la quale la chiesa e la statua della Madonna posta sull'altare sarebbero state portate dagli angeli in un abbagliante fascio di luce per sconfiggere i pagani seguaci della dea Sicina, legata all'impatto della meteorite del Sirente del IV secolo. Nel sacello della chiesa fu rinvenuta una lapide del 271 d.C. con un'epigrafe relativa alla civitas di Superaequum nel territorio di Secinaro.
  • Chiesa parrocchiale di San Nicola: la chiesa, ad una navata, sorge sui resti del castello medievale del feudo della famiglia Sichenalem, originaria di Rieti. Al suo interno ospita affreschi del 1500 ed uno degli organi più antichi della regione.
  • Torre medievale del municipio

Nei dintorni: lAltopiano delle Rocche,  altopiano carsico dell'Appennino centrale, situato nel cuore d’Abruzzo caratterizzato dalla presenza di vasti pascoli e boschi, si estende tra le dorsali del Velino a nord-ovest e del Sirente a sud-est, all'interno del Parco regionale del Sirente Velino. Dal punto di vista geologico, l'altopiano è caratterizzato da fenomeni carsici di grande interesse come doline, inghiottitoi e grotte. Aree boscose di faggio coprono i versanti nord-orientali dei monti circostanti, mentre l'altopiano è quasi del tutto sgombro di vegetazione arborea con presenza tipica di prati di montagna.

Cosa mangiare: lasagne allo zafferano, chitarrina al pomodoro con le erbe del Sirente, agnello porchettato.

Comune di Secinaro

L. Toppeta 28-01-2022

 

CAP: 67029

Prefisso: 0864

Altitudine: 859 m s.l.

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.1539737, 13.6838666