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Carpineto Sinello CH, Italia

Carpineto Sinello (Ch)

Dove si trova: Il paese è sito su di un colle posto alle pendici del Monte Sorbo. Il centro domina le valli del fiume Sinello e del torrente Ferrato.

Perchè visitarlo: immerso in una vegetazione lussureggiante dei pascoli dell alto vastese sotto lo sguardo della Maiella, il borgo conserva le tracce della sua vetustà offrendo al visitatore la possibilità di ammirare antichi palazzi, chiese e castelli diruti.

Cosa vedere

  • Chiesa di S. Michele Arcangelo. Le prime notizie della chiesa risalgono al 1324 e ne fanno datare le origini al XIV secolo. Trasformazioni e rifacimenti si sono susseguiti nel corso del Settecento e dell’Ottocento. In particolare l’interno è stato ricoperto di decorazioni, datate 1728, che danno un carattere tipicamente barocco. Il campanile è stato ricostruito nel 1838 e le pavimentazioni risalgono al 1853. La facciata è in pietra, a coronamento orizzontale. Al centro è il portale,  preceduto da una breve gradinata che lo pone in posizione rialzata  rispetto alla strada; esso si chiude in un timpano al cui interno è una lunetta. Al di sopra del portale è un finestrone rettangolare. L’interno, ad una navata, ha copertura a volta a botte. La cupola sovrasta la zona di incontro della navata col transetto. 
  • Santuario Fonte San Nicola. Il rinvenimento di un’area sacra in località San Nicola risale al 1986 quando un proprietario terriero trovò nel proprio campo un nucleo di reperti che ha consentito di individuare una zona archeologica.
  • Castello Bassi. Il Castello Bassi è sito sul punto più alto del monte Sorbo, sulle cui pendici è arroccato il paese di Carpineto, affacciato sulla valle del Sinello. Si presenta come un edificio imponente e compatto, articolato in più corpi di fabbrica.
  • Palazzo Cauli. Di probabile origine quattrocentesca il palazzo ha subito varie trasformazioni tra il Cinquecento e l’Ottocento. Ha una struttura fortificata, di forma quadrata, ed è  circondato da mura che racchiudono un cortile. Sulle mura sono presenti le feritoie che servivano all’utilizzo delle armi da fuoco. 
  • Cappella di S. Vittoria. Vicina al palazzo Cauli, la chiesa di S. Vittoria ha una pianta ad unica navata. Il portale presenta un arco a sesto ribassato con conci di pietra squadrati che sono tipici dell’architettura durazzesca del quattrocento.
  • Palazzo Policorvo
  • Museo del maiale nei locali adiacenti al castello ducale in via Salita Castello ed è suddiviso in cinque sezioni disposte su tre livelli che occupano una superficie di circa 1000 metri quadri. Il Museo racconta la storia del del maiale e dell'arte salumiera nella cultura e nell'economia rurale italiane dall'epoca romana ai giorni nostri. Dispone diun'area didattica e un'area degustazioni ove è possibile acquistare dei prodotti. E' possibile visionare video che illustrano gli usi  e gli oggetti tradizionalmente utilizzati nella lavorazione della carne del mailale.

Cosa mangiare: Pallotte cace e ove, tagliatelle alla boscaiola con tartufo e salsicce, carne alla griglia.

L. Toppeta 03-02-2022

immagine visitterredeitrabocchi (CC BY-NC-ND 2.0)


 

Provincia: Chieti

Altitudine: 381 m s.l.

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.0120178, 14.5046572