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The pink bike's land: il Giro d'Italia 2023 parte dall'Abruzzo della Via Verde

The pink bike's land: il Giro d'Italia 2023 parte dall'Abruzzo della Via Verde

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Dalle ombrose pinete e le splendide coste lungo la Costa dei trabocchi alla scenografica piana del piccolo Tibet d'Abruzzo... l'Abruzzo si tinge ancora di rosa...

Per la seconda volta il Giro d'Italia parte dell'Abruzzo. Presentate ieri, all’auditorium ‘Renzo Piano’ dell'Aquila le tappe alla presenza delle autorità e dei ciclisti professionisti abruzzesi Giulio Ciccone e Dario Cataldo.

Il 6 maggio la prima tappa, una cronometro che si snoderà per 18, 4 chilometri lungo la pista ciclabile della Costa dei Trabocchi con partenza da Fossacesia, immersa in una ricca vegetazione mediterranea, punteggiata di ginestre e di finocchietto marino, con aranceti e uliveti che giungono quasi fino al mare, feudo della splendida basilica cistercense di San Giovanni in Venere che che domina l’ampio golfo sottostante, reso ancora più caratteristico dai trabocchi, le affascinanti macchine da pesca celebrate da d'Annunzio, per arrivare al porto di Ortona (Ch),  centro marinaro di antichissime origini per salire poi a Porta Caldari dove sarà assegnata la prima maglia rosa.

Il 7 maggio la seconda tappa per i velocisti di 204 chilometri avrà protagonista la città di Teramo, la“città fra i due fiumi”, disegnata nello scenario suggestivo della catena del Gran Sasso d’Italia e il massiccio della Laga,  per arrivare a San Salvo, l’ultimo paese della costa abruzzese al confine con il Molise attraverso il verde dei vigneti delle colline teramane della Val Vibrata dove insistono i borghi di Bellante, Nereto, Colonnella, Controguerra, dove lo sguardo abbraccia tutta la catena degli Appennini, dai Monti Sibillini al Gran Sasso d'Italia fino alla Maiella. La tappa attraverserà il borgo medievale di Silvi che offre un panorama unico capace di spaziare dalle vette del Gran Sasso d'Italia al promontorio del Conero delle vicine Marche, fino al profilo delle Isole Tremiti, Chieti, tra le più antiche città d'Italia, in posizione panoramica tra la Majella ed il Mare Adriatico, Ripa Teatina, la patria di Rocky Marciano. Lunedì 8 maggio si ripartirà da Vasto.

Il 12 maggio la settima tappa del Gran Sasso d'Italia e Campo Imperatore con il traguardo sopra i duemila metri. La tappa montana attraverserà Roccaraso, dove il "camoscio d'Abruzzo" Vito Taccone sostenuto da folle festanti, conquistò il secondo posto nel 1963 per poi vincere le quattro tappe consecutive distinguendosi in memorabili volate e facendo suonare a festa le campane delle chiese abruzzesi, per affrontare poi la salita di Calascio, dove sorge l'omonima Roccauna delle fortezze più belle del mondo secondo la prestigiosa rivista internazionale National Geographic, sotto la piana di Campo Imperatore, il piccolo Tibet d'Abruzzo.

L.Toppeta 29-09-2022

 

42.2495585, 14.5109125