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Destinazione

Catignano

Interessante meta tra Neolitico e Medioevo

Data:

09 ottobre 2023

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
  • Comuni d’Abruzzo
Catignano, Chiesa di San Giovanni Battista, Ph. Pietro CC BY-SA 4.0

Panoramica

Descrizione lunga

Passeggiare per le graziose vie di Catignano sarà come tornare indietro nel tempo, tra frammenti medievali, ormai inglobati nelle architetture cittadine, chiesette di rilevanza artistica e reperti archeologici. Siete curiosi? Vi raccontiamo di più.

Alcuni scavi archeologici, effettuati dagli anni ‘60-70 del Novecento, hanno portato alla luce degli importanti reperti di un primo nucleo abitativo risalente al Neolitico, databili tra VI-V secolo a.C.
I ritrovamenti testimoniano le abitudini quotidiane di questo primo nucleo, delle forme culturali e dell’artigianato. Sono stati rinvenuti in paricolare vasi in ceramica figulina dagli elementi decorativi impressi o dipinti, oggetti di uso domestico e alcuni idoletti fittili in forme antropomorfe. In particolare, spiccano tra i reperti alcuni manufatti realizzati in ossidiana, materiale vulcanico non orginario dell’Abruzzo e quindi di rilevanza importante in quanto testimonianza di contatti esterni con popolazioni lontane, probabilmente di tipo commerciale.

Il borgo mantenne un importante ruolo anche nei secoli medievali, la cui testimonianza architettonica è tutt’oggi rappresentata dal castrum di cui restano tracce nelle mura a scarpa e nella tipica distribuzione abitativa a cerchio del borgo fortificato.
Importante da non perdere nella vostra gita, per tastare con mano le glorie del passato, dovrete senz’altro visitare il Convento di Santa Irene e della Natività, construito nell’XI secolo dall’Ordine dei Benedettini e tutt’oggi conservato nella sua struttura originaria. Il Convento è caratterizzato da una facciata a capanna, con rosone e portale a lunetta, e dal retro composto da tre absidi. Separato dalla Chiesa si trova, inoltre, un campanile a vela.

Da visitare è anche la Chiesa di San Giovanni Battista, caratterizzata da una facciata del 1795 bipartita in due settori e da un portale decorato da un architrave con due angeli. Il suo interno è a navata unica con stucchi di colore giallo canarino e una volta suddivisa da affreschi riguardanti la vita del santo.
Prima di andare via, concedetevi un goliardico momento per assaporare le squisitezze tipiche della regione, tra timballi, pallotte cac’ e ov’. trippa e dolci, il tutto accompagnato da un indimenticabile calice di Montepulciano. 
 

Etichetta

  • Borghi
  • Comuni

Posizione della Destinazione

Geolocalizzazione

42.346634935215, 13.950619697571

Ultimo aggiornamento

09/10/2023, 17:30

Pubblicato da AbruzzoTurismo