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"Donativi per San Rocco" - Lettomanoppello (Pe)

"Donativi per San Rocco" - Lettomanoppello (Pe)

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La festa si svolge il martedi successivo alla prima domenica del mese di Ottobre

Durante il mese che precede la festa ogni contrada del paese questua, tra i residenti nella stessa contrada e tra gli amici e parenti delle altre contrade, piccole somme di denaro che, messe insieme, serviranno a realizzare canestri e ceste pieni di ogni ben di Dio  come salumi, prosciutti, formaggi, olio, vino, dolci,  ma anche animali da cortile vivi come oche, conigli, agnelli per realizzare degli "omaggi" al santo.

A conclusione delle feste patronali, la mattina del martedi, un autocarro, con i musicisti della banda, fa il giro delle contrade per raccogliere i canestri ricolmi di beni alimentari (di norma 50/60 canestri più animali vivi) ed abbelliti da nastri colorati, detti "majìetiélle" dedicati a San Rocco, protettore del paese.
Il resto di questi donativi viene portato sulla testa dalle donne ed a volte tra le offerte figurano anche biancheria e capi di vestiario.
Il tutto viene esposto in piazza per essere ceduto al miglior offerente ed il denaro così ricavato servirà a finanziare i festeggiamenti  perchè "san Rocco si paga la propria festa e quella degli altri" 
Fino a qualche anno fa veniva offerta anche la "palma", una lunga pertica ricavata da un alto ramo frondoso, dalla quale pendevano fiori e cibarie varie; attualmente la prepara solo qualcuno tra i più anziani.

(in dialetto. Durante la mattina della festa il comitato organizzatore accompagnato dalla banda musicale fa il giro del paese per prelevare gli "omaggi" realizzatie li raduna all'ingresso del paese dove vengono messi all'asta. Il ricavato dell'asta serve per pagare l'organizzazione delle feste patronali: infatti si dice tra il popolo che «san Rocco si paga la propria festa e quella degli altri» 

L.T. 28-09-2021

 

42.2361439, 14.0361527