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E lucevan le stelle. La ceramica Polci di Pescara fra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento - Pianella (PE)

Inaugurata a fine luglio negli spazi del Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese di Pianella (PE), sarà aperta fino al 31 dicembre 2022 la mostra E lucevan le stelle. La ceramica Polci di Pescara fra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento. L’esposizione curata da Alessandro Morelli è visitabile il martedì dalle 15 alle 18, il sabato dalle 17 alle 19 e gli altri giorni su prenotazione chiamando ai numeri 085 97301 oppure 333 3517289.

Attraverso la storia di Emilio Polci e della sua manifattura ceramica, sempre in bilico fra tradizione e modernità, riemerge uno spaccato ancora vivo della vita culturale di Pescara tra gli anni Venti ed il Dopoguerra. È probabile che la cosiddetta città veloce, quella che guardava al futuro, abbia attratto il giovane imprenditore ceramista proveniente all’epoca da Ascoli, ma nato a Castelli, la patria della ceramica abruzzese.

Il fuoco è uno dei fili conduttori che lega la ceramica alla terra, attraverso il quale l’astro – e quindi la stella – di Polci è stato in grado di imprimere un sigillo nel panorama della ceramica abruzzese più recente. Ed è per questo che nella sua bottega lucevan le stelle, simbolo di luce messo in evidenza attraverso la ricca raccolta delle ceramiche Polci del museo MACA, affiancata per l’occasione da altri manufatti provenienti da collezioni private.

Un’altra linea sulla quale ci si muove nella ceramica pescarese è l’utilizzo della maiolica per il commercio di prodotti dolciari ed oggetti da caffetteria: profumi e sapori prelibati quali il Parrozzo ed il Pan d’Aligi.

Si evidenzia altresì uno studio sui marchi di fabbrica con la cometa utilizzata da Polci (E.P.) fino ai primi anni Trenta del Novecento. Il logo fu sostituito con la nascita della nuova M.A.D.A. (Maioliche Artistiche D’Abruzzo) da una stella con le onde marine. I simboli della cultura agro-pastorale, i paesaggi castellani ed i mazzetti fioriti continueranno comunque ad arricchire gli oggetti di bottega, anche di reminiscenze di gusto tradizionale.

Indirizzo: Palazzo della Cultura | Via Monsignor Vincenzo d'Addario

Dal: 30-Luglio-2022

Al: 31-Dicembre-2022