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Frisa

Dove si trova: Frisa (CH) sorge sulle prime colline frentane contrappuntate da vigneti ed uliveti, non distante dalla città di Lanciano.

Perché visitarlo: Piccolo borgo situato alla periferia nord-ovest di Lanciano è ricco di palazzi storici e di numerose chiese, tracce delle varie epoche storiche, dai romani fino ai giorni nostri.

Cosa vedere:

  • la Chiesa parrocchiale di San Filippo Neri, nella frazione Guastameroli;

  • la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia;

  • i resti di una antica chiesa e del relativo cenobio in contrada Badia;

  • il Convento abbandonato detto “il Casone” nella frazione Guastameroli;

  • il Palazzo storico della famiglia Caccianini;

  • il tratturo che si incontra in prossimità della località “coste di Chieti”;

  • la biblioteca comunale.

Cosa mangiare: A Frisa si può assaporare la cucina tipica della provincia di Chieti come i maccheroni alla chitarra, conditi con ragù misto di carne di manzo, maiale o agnello; le cosiddette rape strascinate, ossia rape prima ammollate in acqua fredda, poi bollite con l’aglio rosolato e ripassate in padella con olio e peperoncino a volontà; i fiadoni sono una delle ricette più annotate e preparate dalle famiglie della provincia di Chieti. Si tratta di rustici a forma di ravioli preparati con un impasto di uova, olio, vino bianco e farina, con un ripieno a base di vari formaggi, principalmente quelli a pasta dura come rigatino e pecorino, uova e spezie diverse.

Sito web:

http://www.comune.frisa.ch.it/hh/index.php

FC (03/2020)

Provincia: Chieti

CAP: 66030

Prefisso: 0871

Altitudine: 237m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2633921, 14.3669229

E' la chiesa più interessante della città  ed uno dei monumenti più importanti dell'intero Abruzzo. Sorge all'interno dell'antico quartiere Civitanova, tra via Santa Maria Maggiore e via Garibaldi. Di architettura borgognona-cistercense, con grandioso presbiterio,fu eretta nel 1227, modificata nel sec. XIV e poi di nuovo intorno al 1540.

Furono erette verso il X secolo quando la città di Lanciano inglobò il quartiere di Civitanova per difendere questo lato della città.

Dai locali sottostanti la chiesa di San Francesco è possibile scendere sotto il livello della Piazza del Plebiscito dove gli scavi archeologici che hanno permesso il collegamento di corridoi, passaggi e locali esistenti sotto l’antica Piazza, evidenziando numerosi particolari architettonici.

Innalzata nell'XI secolo sulle arcate del Ponte di Diocleziano, nel punto in cui era stata rinvenuta una miracolosa statua della Madre di Dio, dapprima come cappella votiva, la chiesa dichiarata cattedrale nel 1576, venne man mano ingrandita nei secoli fino ad assumere le attuali proporzioni nel rifacimento attuato nel secolo scorso.

La Chiesa di San Francesco, nel centro di Lanciano, è stata costruita nel 1258 in stile romanico-borgognone sul sito della Chiesa di San Legonziano (VII/VIII sec.); è stata rifatta in forme barocche verso la metà del ‘700. Oggi, dopo il restauro del 2000, si presenta con la sua solenne configurazione settecentesca.

Edificio fortificato, costruito nel 1200 attorno ad una Torre d'avvistamento normanna, detta dell'Ulivo, e ampliato nei secoli successivi. E' costituito da quattro corpi di fabbrica con altrettanti torrioni angolari che formano un cortile quadrangolare aperto a loggiato su due lati.