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Mozzagrogna

Dove si trova: Mozzagrogna (CH) si estende su una collina sulla Val di Sangro, con il territorio suddiviso nei centri abitati di Mozzagrogna, Villa Romagnoli e Lucianetti.

Perché visitarlo: anticamente chiamato "Villa Schiavone", vanta una posizione geografica ed un clima mite che ne favoriscono le passeggiate all'aria aperta tra panorami mozzafiato e colline prevalentemente coltivate a vigna e uliveti.

Cosa vedere:

  • la Chiesa di San Rocco;

  • la Chiesa di Maria Santissima della Vittoria;

  • il Castello di Septe (oggi Hotel);

  • la Villa Marcantonio.

Cosa mangiare: A Mozzagrogna si può assaporare la cucina tipica della provincia di Chieti come i maccheroni alla chitarra, conditi con ragù misto di carne di manzo, maiale o agnello; le cosiddette rape strascinate, ossia rape prima ammollate in acqua fredda, poi bollite con l’aglio rosolato e ripassate in padella con olio e peperoncino a volontà; i fiadoni sono una delle ricette più annotate e preparate dalle famiglie della provincia di Chieti. Si tratta di rustici a forma di ravioli preparati con un impasto di uova, olio, vino bianco e farina, con un ripieno a base di vari formaggi, principalmente quelli a pasta dura come rigatino e pecorino, uova e spezie diverse.

Sito web:

https://comunemozzagrogna.it/web/

Foto Marcobuccione CC BY-SA 3.0

FC (26/03/2020)

Provincia: Chieti

CAP: 66030

Prefisso: 0871

Altitudine: 223m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2129394, 14.4461079

L’abbazia di S. Giovanni in Venere si trova nel comune di Fossacesia, in provincia di Chieti, costruita tra il fiume Sangro e il torrente Olivello.

Innalzata nell'XI secolo sulle arcate del Ponte di Diocleziano, nel punto in cui era stata rinvenuta una miracolosa statua della Madre di Dio, dapprima come cappella votiva, la chiesa dichiarata cattedrale nel 1576, venne man mano ingrandita nei secoli fino ad assumere le attuali proporzioni nel rifacimento attuato nel secolo scorso.

La Chiesa di San Francesco, nel centro di Lanciano, è stata costruita nel 1258 in stile romanico-borgognone sul sito della Chiesa di San Legonziano (VII/VIII sec.); è stata rifatta in forme barocche verso la metà del ‘700. Oggi, dopo il restauro del 2000, si presenta con la sua solenne configurazione settecentesca.