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Ovindoli

Dove si trova: importante centro del Parco Sirente-Velino, situato a 1375 m di altitudine, in posizione dominante, al limite meridionale dell’Altopiano delle Rocche.
Perché visitarlo: il paese conserva alcuni motivi di interesse artistico e storico del passato. Dal versante della Marsica è la naturale porta d’accesso al vasto altopiano carsico delle Rocche, chiuso tra i massicci del Velino e del Sirente. Altamente panoramica e climatica, è ricercata ed attrezzata località di soggiorno estivo e centro di sport invernali comprendente la Magnola, con campi da sci ottimamente dotati di moderni impianti sportivi. Nel periodo invernale il centro offre la possibilità di effettuare anche sci di fondo, sci alpino ed escursionistico. Nel periodo estivo numerose sono le opportunità di svago per il turista: sentieri per escursioni a piedi e a cavallo, percorsi per mountain bike, parapendio, tiro con l'arco, freeclimbing. Una destinazione della montagna abruzzese davvero interessante, ricca di eventi nel corso delle stagioni.

Cosa vedere:
•    Chiesa della Vergine: in origine dedicata a San Sebastiano, è la chiesa principale di Ovindoli ed è datata tra il XV e XVI secolo. Al suo interno si possono ammirare una statua di terracotta policroma della Vergine seduta in trono in atto di adorare il Bambino che un tempo doveva stare adagiato nelle sue ginocchia e un San Sebastiano in stucco dorato alto 2,30 m risalente al sec. XVII, oltre a preziosi arredi sacri del XV secolo;
•    Porta Mutiati: porta ad arco gotico che costituiva l’accesso al borgo fortificato;
•    Torre di Santa Jona: costruita tra il XIII e il XIV secolo per rafforzare il sistema difensivo della Marsica;
•    Villa imperiale di San Potito: in località Piana dei Santi, grazie a degli scavi iniziati negli anni ‘80, è stato possibile riportare alla luce meravigliosi pavimenti a mosaico, affreschi, tombe e monete dell'imperatore Adriano, recatosi nella zona forse per seguire i lavori di prosciugamento del Fucino. Il ritrovamento fece pensare alla presenza di una grande villa romana edificata nel I secolo d.C., probabile residenza estiva di patrizi e imperatori;
•    Monumento dell’Alpino: in onore ai cittadini caduti in guerra, rappresenta il simbolo del paese, ma è anche un punto panoramico dal quale si può godere di una vista mozzafiato sul paese e sulla conca del Fucino.

Cosa mangiare:
maccheroni con sugo di castrato o salsiccia, spaghetti alla chitarra con ragù di manzo o maiale o con sugo di cacciagione, polenta all’abruzzese con pancetta, salsiccia e cipolla, minestre di legumi, arrosticini di pecora, pecora alla cottora, castrato con le patate, agnello con i peperoni o in casseruola, coniglio con le lumache, fave con il guanciale ottimi formaggi e insaccati, ferratelle farcite con marmellata d’uva o miele, cicerchiata di Carnevale, pizza di Pasqua.

 

Provincia: L'Aquila

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.1389723, 13.51743