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Pane di solina

Il prodotto: il fragante pane di solina ha un colore scuro, tipico della farina di solina, presidio Slow Food.

Si mantiene per lungo tempo e dal sapore piacevolmente amarognolo.

Come si prepara: le pagnotte di forma ovale o circolare hanno un peso che varia da 1 a 3 kg, solitamente ben sviluppate in altezza. Alla farina macinata con un molino a pietra si aggiungono acqua, lievito madre, poco sale e si impasta tutto lavorando a lungo. Si lascia la pasta a riposare per diverse ore, durante le quali avviene la prima lievitazione, quindi si rimpasta,si dà la forma, si attende nuovamente la lievitazione per circa un’ora e mezza e quindi si pone il pane a cuocere nel forno a legna per circa un’ora. Al taglio risulta compatto, con la mollica che presenta un’occhiatura piccola, regolare e ben distribuita.

Dove si produce: in tutto il territorio regionale. La solina, varietà autoctona antichissima di frumento, dalle grandi proprietà organolettiche e nutrizionali, coltivata solo sull'Appennino abruzzese, è iscritta nel Registro nazionale Varietà da Conservazione del ministero dell'Agricoltura ed è stata inserita dall'Onu, in occasione della Giornata Internazionale della Montagna, tra i dieci prodotti alimentari montani più rari e preziosi del mondo. La Filiera del Pane di Solina è garantita dal Consorzio dei produttori attraverso un rigido  disciplinare

Storia: la Solina, antica varietà di grano tipica del luogo, caratterizzata da una bassa resa ma da una spiccata attitudine e resistenza alle avversità in ambienti montani.

Fa parte di: Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT)

L.T. 09-07-2020