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camosci

Riserva naturale del Corno Grande - Pietracamela (Te)

La Riserva naturale del Corno Grande nel cuore del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga fu istituita nel 1991.

L'obiettivo principale per la sua costituzione fu di ricreare un'ambiente idoneo alla reintroduzione camoscio e, nel 1992 arrivarono i primi esemplari dal Parco Nazionale d'Abruzzo. La Riserva gestita dal CAI, si estende per circa 2.000 ettari abbracciando il Corno Grande, il ghiacciaio del Calderone, il Corno Piccolo, Campo Pericoli, la Val Maone e la valle del Rio Arno nel territorio del comune di Pietracamela (Te). All'interno della riserva la conca di Campo Pericoli ospita i resti delle antiche grotte pastorali. La Riserva comprende un tratto del Sentiero Italia che contorna l'area faunistica con posti tappa a Pietracamela e ai Prati di Tivo. 

Il Ghiacciaio del Calderone a 2700 m. e il ghiacciaio più meridionale d'Europa, studiato da geologi e glaciologi di tutto il mondo perché rappresenta un caso unico. Infatti è l'unico ghiacciaio di tipo appenninico sopravvissuto e sotto il suo ghiaccio fossile probabilmente si nascondono resti paleontologici, è un importante campanello d'allarme per le variazioni climatiche del pianeta, e per questo il CAI e l'Università d'Annunzio di Pescara ne seguono costantemente lo stato di salute.

Il territorio della Riserva alterna pareti rocciose e ripidi pendii dove giocano i camosci, prati ed aree boschive con ricco sottobosco con presenza di licheni, stelle alpine appenniniche, genepì, genziane e pulsatille. Nella riserva nidificano l'aquila reale e il Gracchio corallino.

Dal 1992, offre ai visitatori la possibilità di ammirare presso il Centro Visite gli splendidi esemplari di camosci d'Abruzzo.

L. Toppeta 03-03-2021

 

info@caipietracamela.it

42.4693036, 13.564906