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Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio e Castello Cantelmo - aperture mese di giugno Pettorano sul Gizio (AQ)

Le strutture della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza e di protezione previsti dalle normative in vigore anti-Covid19, resteranno aperte tutti i sabati e le domeniche del mese di giugno con i seguenti orari:

CASTELLO CANTELMO 10:00 - 13:00 | 15:00 - 18:00

PARCO DI ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE 11:00 - 17:00

Per le visite guidate è necessaria la prenotazione.

La Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio è stata istituita nel 1996 e ricade interamente nel comune di Pettorano sul Gizio

Tra le affascinanti montagne del centro Abruzzo che tanto ispirarono l’incisore e grafico olandese Maurits Cornelius Escher, si trova la Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio che, con i suoi 3.162 ettari di estensione, attraversa numerosi e suggestivi paesaggi compresi tra i 600 m s.l.m. del fiume Gizio e i 2.170 m della cima del Monte Genzana. L’area protetta è stata istituita nel 1996 con L.R. n. 116 e ricade interamente nel Comune di Pettorano sul Gizio. Il suo territorio è quasi totalmente incluso nel Sito d’Interesse Comunitario “Monte Genzana”.

FAUNA

Tra i principali compiti istitutivi della Riserva Naturale vi è quello di tutelare un territorio di passaggio faunistico tra due grandi aree protette, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco Nazionale della Majella. Questa peculiarità, unita alla grande varietà di habitat, fa sì che il suo territorio sia ricco di specie faunistiche, alcune delle quali di grande pregio naturalistico.

Tra i mammiferi sono presenti il lupo (Canis lupus) con un branco riproduttivo che vive stabilmente nel territorio del Genzana, il cervo (Cervus elaphus) e il capriolo (Capreolus capreolus) sempre più facili da osservare nell’area protetta, il cinghiale (Sus scrofa), la martora (Martes martes) specie indicatrice di un buono stato di salute dell’ambiente, la faina (Martes foina), la puzzola (Mustela putorius), la donnola (Mustela nivalis), il tasso (Meles meles) e il gatto selvatico (Felis sylvestris).

L’orso bruno marsicano, pur non vivendo stabilmente nella Riserva Naturale utilizza l’area come luogo di passaggio tra i grandi parchi: sono infatti frequenti le segnalazioni della specie e dei suoi indici di presenza.

Nella lista degli uccelli si trovano la balia dal collare (Ficedula albicollis), il falco pellegrino (Falco peregrinus), il falco pecchiaiolo (Pernis apivorius), l’astore (Accipiter gentilis) e il merlo acquaiolo (Cinclus cinclus).

Tra gli anfibi è stata scoperta di recente la presenza della Salamandrina di Savi (Salamandrina perspicillata), specie di interesse comunitario.

Tra i rettili si possono trovare il geco comune (Tarentola mauritanica), l’orbettino (Anguis fragilis), il ramarro occidentale (Lacerta bilineata), il colubro liscio (Coronella ustriaca), il saettone (Zemenis longissimus) e la vipera comune (Vipera aspis).

FLORA

Nel territorio della Riserva sono rappresentati tutti i piani bioclimatici dell'Appennino centrale, dal collinare all'alpino, con alcune tipologie vegetazionali più stabili.

Sul piano collinare dominano boschi termofili di roverella e carpino nero, a cui si associano aceri, ornielli e arbusti di bosso (Buxus sempervirens).

Il piano montano è dominato dalla faggeta, in alcuni casi associata al tasso (Taxus baccata) e l’agrifoglio (Ilex aquifolium).

Sul piano subalpino sono presenti arbusteti prostrati, mentre sul piano alpino le praterie culminali.

Le rupi e i pascoli di alta quota rappresentano le aree più peculiari della Riserva, dove si localizzano le specie più interessanti, per la maggior parte entità a carattere relittuale ed endemico come Aster alpinus, Astragalus vesicarius, Cirsium acaule, Festuca paniculata, Saponaria bellidifolia, Genista sagittalis, Festuca bosniaca, Leucanthemum caratophylloides. Inoltre, non è raro incontrare la Genziana maggiore (Gentiana lutea), la Campanula fragilis subsp. cavolinii e la Paeonia officinalis.

Un altro elemento interessante del settore cacuminale del Genzana è costituito dai residui della fascia degli arbusti contorti che si localizza oltre i 1.800 metri, costituita essenzialmente da ampie macchie circolari di Juniperus nana a cui spesso si associano Rhamnus aplinus, Daphne mezereum e Daphne oleoides.

Si sottolinea la presenza della Brassica gravinae (specie endemica dei ghiaioni dell'Appennino centrale) e di numerose specie di orchidee spontanee che possono trovarsi su tutti gli ambienti.

L.T. 06-06-2022

Indirizzo: Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, 67034 Pettorano sul Gizio AQ

Dal: 01-Giugno-2022

Al: 30-Giugno-2022

41.9727694, 13.9539618